Sottobicchiere infeltrito per la festa del papà

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Care amiche di CreaFamily, con enorme piacere oggi vi presentiamo una nuova amica creativa, Daniela di Infeltriscimi, ci aprirà le porte del suo magico mondo di feltro.

Oggi un’idea molto originale per la festa del papà, tuffatevi con noi in questo caldo abbraccio di feltro!

Ciao amica creativa di CreaFamily. Mi chiamo Daniela e sono una feltraia.

Ho pensato di iniziare la mia avventura creativa qui con te, con un progetto semplice ed originale, adatto alla festa del papà, ma anche per sorprendere un’amica con un pensiero unico.

Oltre ai materiali elencati, procurati: una squadretta/righello, un pennarello indelebile, una piccola bacinella, sapone di marsiglia giallo, un vecchio spazzolino, una lametta da barba, un asciugamano/panno, due pezzi di plastica a bolle circa 60x60cm, forbici, spilli, aceto bianco.

Difficoltà: moderata

PROCEDIMENTO

Step 1

Prendi uno dei due pezzi di plastica, appoggialo con le bolle verso il tavolo e disegna un quadrato con lato 20cm.
Una volta che il tratto si è asciugato gira la plastica in modo da avere le bolle verso l’alto e il disegno sotto, così non sporcherai il lavoro.

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Step 2
Inizia a distendere la lana a piccoli ciuffi, sovrapponendoli appena in modo da formare uno strato uniforme.

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Step 3

Una volta terminato, stendi un secondo strato perpendicolare al primo, in modo da formare una sorta di incrocio tra ordito e trama. Io ho usato due colori diversi per rendere chiaro il passaggio e per creare un colore sfumato, ma tu puoi scegliere i colori come preferisci.
Ripeti fino a formare quattro strati uniformi.

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Step 4
Quando hai finito, controlla che non ci siano vuoti. Scalda un po’ di acqua (attenzione a non bruciarti), versala in una bacinella e sciogli un po’ di sapone aiutandoti con uno spazzolino. Per regolarti sulla quantità di sapone, metti le dita a bagno e falle scivolare tra loro: dovrebbero slittare bene per tre-quattro volte.

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Step 5
Aspergi la lana senza inzupparla troppo. Puoi farlo con le mani altrimenti puoi aiutarti con lo spazzolino.

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Step 6
Appoggia il secondo foglio di plastica con le volle verso il feltro, insaponati le mani per scivolare meglio e massaggia delicatamente per appiattire il lavoro. Controlla che sia ben appiattito e che le fibre non si sollevino più.

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Step 7
A questo punto, puoi massaggiare direttamente sulla lana. Cerca di uniformare i bordi con i tuoi polpastrelli e ruota sempre la mano verso l’interno. Ripeti su tutti e quattro i lati; ribalta il lavoro e ripeti su tutti e quattro i lati.

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Step 8

Appoggia nuovamente la plastica, sempre con le bolle verso il lavoro e arrotola. Avvolgi anche con uno strofinaccio oppure con un vecchio asciugamano per non scivolare. Rulla delicatamente dieci volte per ogni lato e controlla ad ogni passaggio che il lavoro non prenda brutte pieghe.
Gira il lavoro e ripeti su tutti e quattro i lati. Questo è l’inizio della follatura, ma per questo lavoro dobbiamo infeltrire appena (prefeltro).

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Step 9
Ripeti i passaggi, con la lana rossa, per realizzare un prefeltro grande circa la metà del precedente. Lascia asciugare.

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Step 10
Disegna un papillon su un pezzo di carta e ritaglialo.

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Step 11
Fissa i ritagli sul feltro rosso e ritaglia tutti i pezzi.

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Step 12
Disponi i ritagli sulla base realizzata in precedenza distanziandoli tra loro. Riscalda l’acqua e sciogli un po’ di sapone come abbiamo fatto prima e aspergi il feltro.

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Step 13

Appoggia di nuovo la plastica a bolle e massaggia.
Arrotola come fatto in precedenza e inizia a rullare (follatura): venti volte per lato, sopra e sotto, sistemando e massaggiando il feltro ad ogni passaggio.

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Step 14
Alla fine di questa fase avrai questo risultato. Scalda dell’acqua ad una temperatura maggiore di prima e mettila in un recipiente; prepara anche dell’acqua fredda. Ora facciamo uno shock termico in modo da accelerare l’infeltrimento: alterna l’immersione nei due recipienti due-tre volte, aiutandoti con un paio di guanti da cucina per non bruciarti.

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Step 15
Stropiccia un poco il feltro e battilo sul tavolo una decina di volte. Distendilo bene, aspergilo con l’acqua saponata.

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Step 16

A questo punto, inizia a rullare con energia almeno cinquanta volte per lato, sopra e sotto, anche senza avvolgerlo nella plastica.
Prova a tirare lungo le diagonali: se non si deforma più sei giunta alla fine dell’infeltrimento.
Sciacqua bene e immergi per circa quindici minuti in acqua con un po’ di aceto. Questo passaggio serve per chiudere le fibre, ammorbidire e ristabilizzare il ph della lana.
Risciacqua nuovamente, tampona con un asciugamano e lascia asciugare.

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Step 17

Una volta asciutto, passa la lametta da barba per eliminare i peletti che sono passati dalla base alla superficie del papillon.
Prendi l’ago e appoggiati sulla base per infeltrire.

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Step 18

Prendi la lana bianca, arrotola un poco e inizia a punteggiare per ricamare i particolari.
Fai attenzione perché questo tipo di ago è molto affilato.

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Step 19
Abbiamo finito! Cosa ne pensi?
Una tazza, qualche cioccolatino e siamo pronte ad impacchettare.
Lascio a te confrontare il risultato con le con le misure iniziali… quanto si è ridotto?

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Di cosa avrai bisogno:

Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, azzurro
Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, azzurro
Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, malva
Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, malva
Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, rosso
Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, rosso
Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, bianco
Lana di pecora colorata per decorazioni, conf. 10 gr, bianco
Ago per infeltrire
Ago per inserire la lana creativa nel feltro
Base per infeltrire
Base per infeltrire in gommapiuma. Dimensioni 20x20 cm, spessore 5 cm.

Buona Creatività!

Il materiale utilizzato per il tutorial lo puoi trovare su CreaFamily.it
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Sono Daniela e vivo in provincia di Vercelli, con un compagno e un figlio che amo alla follia! Sono architetto abilitato anche se non pratico e la mia formazione mi aiuta ad apprezzare tutto quello che mi circonda, che siano scavi archeologici, chiese antiche o modernissimi musei. Sono approdata al fantastico mondo del feltro nel 2009 spinta dalla volontà di creare qualcosa di personalizzato per i quaderni che realizzavo all’epoca. Ho iniziato ad informarmi e a frequentare corsi di formazione, fino a trovare il mio stile, colorato e preciso al tempo stesso. Sul web potete trovarmi come Infeltriscimi, un nome che ho coniato pensando ad un caldo abbraccio, proprio come ho chiesto di rappresentare nel mio logo. Quando ho ricevuto l’invito di CreaFamily, ho trovato subito una bellissima sintonia e sono qui per farvi strada nel magico mondo dell’infeltrimento.